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22/12/2014 - Teatro Rossini - ore 21.15
Bashkirian State Ballet Theatre

IL LAGO DEI CIGNI

Il Bashkirian State ballet Theatre di Ufa (Russia), sotto la direzione artistica di Vladislav Samoylov e di Leonora Kuvatova responsabile del corpo di ballo, porta in scena l'opera più famosa e affascinante tra i capolavori del balletto classico nella versione coreografica originale di Petipa-Ivanov, accompagnata dalla maestosa musica di Čajkovskij. Quaranta ballerini in scena rievocano la romantica storia d'amore tra il Principe Siegfried e Odette, maledetta da un incantesimo del mago Rothbart e costretta ad avere di giorno le sembianze di un cigno bianco.

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08/02/2015 - Teatro Annibal Caro - ore 17.00
E.SPERIMENTI GDO dance company

HOPERA… BABY!

Uno spettacolo di danza hip-hop e break per adulti e bambini su arie liriche classiche. Un viaggio onirico poetico e coinvolgente nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo, interpretate e riportate all’oggi con raffinatezza e ironia, poesia e sorrisi per farne apprezzare bellezza e l’immortalità. Un tocco delicato che fa volar via la polvere del tempo e crea un’opera unica con un linguaggio nuovo che esalta e dà forma alle arie di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart. Con virtuosismi acrobatici, incredibili intrecci gestuali, inaspettate evoluzioni, la necessaria follia e i non sense dei coreografi, questo spettacolo nasce con una leggerezza e una qualità stilistica che rapisce fin dalle prime note.


07/03/2015 - Teatro Annibal Caro - ore 21.15
Il Funaro

JESSICA AND ME

Lei vuole che io danzi, oppure vuole che io parli? Dietro questa domanda, rivolta da Cristiana Morganti ad uno spettatore, si cela una delle chiavi di lettura di Jessica and me. In questo suo nuovo spettacolo, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, giunta a un momento importante del suo percorso, si ferma a riflettere su se stessa: sul rapporto con il proprio corpo e con la danza, sul significato dello stare in scena, sul senso dell’“altro da sé“ che implica il fare teatro. Ne risulta una sorta di autoritratto idealmente a due voci (Jessica and me) di efficace e spiazzante ironia, dove Cristiana rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale. Un puzzle di gesti, ombre, muscoli, tenacia, spavalderia, timidezza, ricordi e progetti.


21/03/2015 - Teatro Annibal Caro - ore 21.15
Mp-IDEOGRAMS

DEI CRINALI
Civitanova Casa della Danza progetto di residenza
I crinali sono uno dei pochi orizzonti immaginari raggiungibili sulla terra, li osservi sempre dal basso, quando ti sospendi sopra di essi sei sul confine tra due luoghi sulla schiena terrestre; questa tende al cielo, non come una vetta, prosegue la sua corsa parallela tramite tentativi di innalzamento. Puoi seguirla per un po' ma poi da una parte o dall'altra dovrai scegliere di scendere. Non puoi restare sospeso per sempre. Quello che porti con te sono le innumerevoli sensazioni ed azioni emotive, che sul punto di confine traversano il corpo. Dei Crinali narra un paesaggio che porta alla sospensione, senza mettere nessuna parola fine alla sua esplorazione.


31/03/2015 - Teatro Rossini - ore 21.15
Galà di danza

TRIBUTO A RUDOLF NUREYEV

Rudolf Nureyev, il più grande ballerino di tutti i tempi il cui talento rimane ancora oggi ineguagliato, ha segnato un'epoca dal punto di vista interpretativo e creativo nella storia della danza del ‘900. Eccelso danzatore, le cui doti espressive e virtuosistiche hanno esaltato talento ed irrequieta genialità, si univano ad un’incredibile carisma ed una presenza scenica unica ed ammaliante. Le sue coreografie, hanno saputo infondere nuova linfa ai classici del repertorio, rivitalizzandoli con un perfetto equilibrio tra modernità e tradizione. Ancora, come intelligente scopritore di nuovi talenti, Nureyev ha saputo motivare alla passione per la danza e alla ricerca per la perfezione tecnica tante giovani promesse, che oggi, arricchite dal suo prezioso bagaglio artistico, fanno rivivere la sua ispirazione nel Galà di danza in omaggio a Rudolf Nureyev a lui dedicato


16/04/2015 - Teatro Annibal Caro - ore 21.15
Compagnia Simona Bucci

ENTER LADY MACBETH

Ancora una volta il tema di fondo è l’indagine della condizione e della natura umana, sia pure in rapporto al problema del potere e del suo esercizio. Il senso della tragedia è il trasferimento dal piano magico e fatale a quello psicologico e umano, Lady Macbeth diventa creatura della notte come le streghe e questo suo sostituirsi, con la sua presenza fisica di donna, a quegli esseri che appaiaono mere esalazioni della terra e dell’aria, sottolinea la transizione progressiva dal piano metafisico a quello umano. Il principio che governa l’intera struttura del Macbeth è l’antitesi. Il femmineo qui indagato rappresenta il nucleo creatore e distruttore degli eventi stessi, forza che incita, che muta, che stimola, esalta, condanna, arma, in un percorso fatto di promesse, potenzialità, ambizioni, paure, colpe, rimorsi, punizioni e follia come umano riflusso di coscienza.