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22/11/2016 - Teatro Annibal Caro [Civitanova Casa della Danza] - ore 21.15
Davide Calvaresi e Irene Russolillo

MAP
nell’ambito di Residenze Marche Spettacolo un progetto promosso da Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del MiBACT Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo/AMAT
MAP è il primo progetto condiviso da Davide Calvaresi e Irene Russolillo. Il desiderio nonché idea di partenza è l'incontro e l'interazione dei due universi e dei principali linguaggi di provenienza. MAP è un percorso grafico, un disegno sul “foglio tridimensionale” che è lo spazio di azione della scena, per definire una geografia e una calligrafia specifica e soggettiva.


02/12/2016 - Teatro Annibal Caro [Civitanova Casa della Danza] - ore 21.15
Giuio De Leo

CANTIERE APERTO PER RITUAL QUINTET_01
nell’ambito di Residenze Marche Spettacolo un progetto promosso da Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del MiBACT Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo/AMAT
Ritual Quintet_01 inaugura una ricerca sulla ritualità corporea contemporanea, un’indagine sulla necessità collettiva del danzare in relazione ai luoghi, alle comunità e alle culture. Proprio dallo studio di una cultura a me vicina sono partito: il Tarantismo. Una cultura vicina a me non solo geograficamente, ma nella sua capacità di essere terreno di sintesi, d’ibridazione e di sopravvivenza.


18/12/2016 - Teatro Annibal Caro [Civitanova Casa della Danza] - ore 17.00
Tonio De Nitto

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO
nell’ambito di Residenze Marche Spettacolo un progetto promosso da Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del MiBACT Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo/AMAT
Diario di un brutto anatroccolo coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Uno spettacolo attraverso il quale Factory, dopo una Cenerentola lontana dagli stereotipi e la Caterina protagonista scomoda e non allineata de La bisbetica domata di Shakespeare, continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo.
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21/12/2016 - Teatro Rossini - ore 21.15
Balletto di Mosca La Classique

LO SCHIACCIANOCI

La versione del Balletto di Mosca La Classique predilige una ricostruzione fedele al balletto originale, emblema della tradizione ballettistica russa. Con lo scopo di restituire lo splendore delle coreografie originarie di Ivanov e la veste tradizionale de Lo Schiaccianoci i solisti del Balletto, giovani talenti dalle migliori accademie di Mosca e San Pietroburgo, ricalcano esattamente i passi e i virtuosismi del coreografo.


18/02/2017 - Teatro Rossini - ore 21.15
Parsons

PARSONS DANCE

Torna in Italia nelle maggiori città italiane Parsons Dance, la compagnia americana amata dal pubblico per la sua danza atletica e vitale che trasmette gioia di vivere. Parsons Dance, nata dal genio creativo dell’eclettico coreografo David Parsons e del light designer Howell Binkley, è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, sono riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale.


03/03/2017 - Teatro Rossini - ore 21.15
Associazione Rudolf Nureyev

GALA

Solisti internazionali si alternanno sul palcoscenico del Teatro Rossini portando in scena i grandi capolavori del repertorio classico, da Lo schiaccianoci a Il lago dei cigni, Don Chisciotte, La bella addormentata, Giselle e molti altri danzati sulle straordinarie e seggestive musiche di grandi autori come Čajkovskij, Minkus, Adam.


24/03/2017 - Teatro Annibal Caro [Civitanova Casa della Danza] - ore 21.15
Silvia Gribaudi

ROSA
nell’ambito di Residenze Marche Spettacolo un progetto promosso da Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo del MiBACT Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo/AMAT
R.OSA è una performance che si inserisce nel filone poetico di Silvia Gribaudi, coreografa che con ironia dissacrante porta in scena l’espressione del corpo, della donna e del ruolo sociale che esso occupa con un linguaggio “informale” nella relazionale con il pubblico. R.OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni 80 di Jane Fonda, al concetto di successo e prestazione.